In località “La Cuma” a Monte Rinaldo, sono stati individuati i resti monumentali di un Santuario di età tardo repubblicana (II – I sec. a.c.) destinato alla pratica della “sanatio” (pratiche per la guarigione), oggi Area Archeologica del Santuario Ellenistico Romano “La Cuma”.
Il complesso cultuale è costituito da un porticato, da un tempio e da un edificio rettangolare di incerta destinazione. Il porticato, a duplice fila di colonne, è formato da un muro di arenaria e da due colonnati paralleli di ordine ionico – italico.
Di particolare interesse si rivela la presenza accertata, ma non visibile, di un pozzo ubicato tra il tempio e il porticato.
Come in altri luoghi di culto dell’area etrusco – italica, il porticato e il tempio erano rivestiti di elementi in terracotta di notevole qualità artistica che, oltre a proteggere le travature lignee delle strutture architettoniche, assumevano anche una funzione decorativa.
Delle sculture frontonali del tempio di Monte Rinaldo è stato raccolto un numero imprecisato di teste, sia maschili che femminili, intere e incomplete, di frammenti di panneggi, di membra, tra cui gambe, che sono attualmente in esposizione al Museo Civico Archeologico “La Cuma” di Monterinaldo.

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